Ricoprimidifiori: una raccolta delle opere pittoriche più recenti dell’artista pesarese Sabina Comizzi - inaugurazione sabato 14 ottobre 2017, alle ore 17 In evidenza

Ricoprimidifiori: una raccolta delle opere pittoriche più recenti dell’artista pesarese Sabina Comizzi - inaugurazione sabato 14 ottobre 2017, alle ore 17

“I colori sono lo specchio dell’anima e immergermi in loro mi ha fatto scoprire il vero significato della vita. Amo i miei tetti e le mie casine, penso di essere nata con l’istinto di dipingere. Disegnare è sempre stata la mia più grande passione e per questo sono riuscita ad avvicinarmi a tutte le tecniche pittoriche con entusiasmo per ognuna di esse. Vorrei trasmettere il mio amore a tutti coloro che hanno i mezzi per vedermi in esso.” Sabina Comizzi

 

ArteM è lieta di invitarvi alla mostra “Ricoprimidifiori”, una raccolta delle opere pittoriche più recenti dell’artista pesarese Sabina Comizzi. Paesaggi immaginari, in cui i colori sono la guida per i sensi verso la magia e lo stupore. Un mondo di casine, dai balconi a merletto, tetti a punta e una pioggia di fiori colorati che cade dal cielo per ricoprirci di dolci sensazioni. E poi c’è la serie delle Cucine in cui l’accuratezza dei particolari è notevole e rende protagonisti vecchie stufe, pentole, piatti, bicchieri, ecc.., in un’armonia di insieme in cui l’occhio non si stanca mai di indagare, e dove tutto improvvisamente prende ad animarsi dando vita al gioco. “Conosco Sabina Comizzi da diversi anni e mi stupisco ogni volta che ho il piacere di stare con lei. Riesce ad esprimere la sua anima in ogni cosa che fa e che dice ed ha il potere di rendere unico ogni momento, regalando emozioni a chi le è vicino”. Sabina Marcolini

L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 14 ottobre, alle ore 17, presso la sede dell’Associazione ArteM di Pesaro, in Via Mameli n. 38 (Centro Direzionale Benelli).
Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., cell. 346 13 83 883.